Percorso Bambini


Descrizione :

Benvenuto a Gressoney-La-Trinité!
Ciao! Mi chiamo Otto e sono qui per accompagnarti all’interno dell’ecomuseo e per farti scoprire la storia dei miei antenati: i walser! Sì, hai capito bene “walser” e non “valzer”. Il valzer è un ballo di coppia, mentre i walser sono gli abitanti del piccolo paese in cui ti trovi adesso e di altre aree della Valle d’Aosta, del Piemonte e della Svizzera. Non voglio anticiparti troppo! Sei pronto? Iniziamo!


Tipologia del percorso : Bambini

B – Wohngade (Stalla)

Quasi tutte le famiglie walser erano proprietarie di alcune mucche, un maialino, alcuni capi di capra o pecora. Gli animali permettevano loro di avere sempre a disposizione latte, lana e salsicce. La stalla era parte integrante dell’abitazione ed e...



B – Wongade (abitazione)

Il “wongade” è l’abitazione-stalla. I miei antenati, ma anche i miei bisnonni, vivevano in case come questa, insieme agli animali. Tutti in una stanza? Sì, perché cercavano di sfruttare tutto il calore possibile, anche quello degli animali. ...



B – La cantina

L’ambiente sembra più freddo e umido, non è vero? Pensa a quando apri il frigorifero, la cantina un tempo aveva la stessa funzione di un frigorifero: conservare i cibi. In particolare i formaggi, le uova, le patate, il vino. La carne? Quella non ...



B – Il piano superiore/fienile

A differenza della cantina, questa zona della casa era molto secca e asciutta. Costantemente arieggiata grazie alle feritoie, le piccole finestrelle lunghe che vedi nei muri. Oggi sono chiuse, ma all’epoca erano necessariamente aperte per non far m...



B – Dispensa

Come puoi vedere ci sono un armadio, una cassapanca e delle assi di legno al soffitto. In questa zona della casa, areata e asciutta, venivano conservati cereali, castagne e legumi nella cassapanca. La carne essiccata e i salami, invece, venivano appe...



B – Falegnameria

L’ultima zona del piano superiore della Puròhus è stata dedicata all’attività del falegname. Il legno non si lavorava in questa stanza, ma nel wòhngade o fuori dall’abitazione. Qui si trovava il fieno, ma tutti gli oggetti che sono stati si...



B – Pòtschhus, Valle dei mercanti

Questi abiti e questi vecchi libri raccontano la storia dei miei antenati. Non erano sempre presenti a Gressoney perché erano mercanti. La valle del Lys un tempo veniva chiamata “Krämertal”, ovvero la Valle dei Mercanti. Erano commercianti che ...



B – Zimmer – Büro di Heinrich Welf

Questa camera da letto è stata donata alla comunità di Gressoney da Heinrich Welf, un gressonaro nato nel 1912, che fu tra i fondatori del Walser Kulturzentrum, un centro culturale che ancora oggi serve per raccontare la storia della comunità wals...



B – I costumi

Il costume oggi viene indossato nei giorni di festa o per raccontare le nostre tradizioni. Indossarlo ci fa sentire ancora più legati alla nostra comunità alle nostre tradizioni. Quasi tutte le bambine, le ragazze e le signore di cultura walser han...



B – Il rifugio alpino

È una stanza piccola e apparentemente poco accogliente. In realtà questo era il ricovero di coloro che volevano scalare la montagna. Un luogo dove trovare riposarsi, mangiare e scaldarsi, dove incontrare altri alpinisti. Siamo in un rifugio alpino....



B – Il Monte Rosa

Ci avviamo adesso verso l’ultima sala della casa museo e andiamo a scoprire il Monte Rosa e l’alpinismo. In questa sala potrai scoprire una delle montagne più alte d’Europa, il Monte Rosa. Prima di scoprire chi raggiunse la vetta che domina G...



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